Il Dott. Gabriele Antonini, specialista in urologia funzionale dedicata a incontinenza urinaria e deficit erettile, lancia un video-libro esaustivo che descrive tutti gli step pre, intra e post-impianto della protesi peniena idraulica tricomponente. Serve a orientare pazienti esitanti sul cammino operatorio e a risolvere incertezze post-chirurgiche tramite brevi clip esplicative. Fornisce indicazioni preziose per comprendere […]
La protesi peniena esiste da più di 50 anni e si divide in due categorie principali: la non idraulica malleabile o rigida, fissa nei corpi cavernosi e regolata manualmente per i rapporti, ma scarsamente discreta; e la idraulica tricomponente, con cilindri gonfiabili, pompa scrotale tra i testicoli e serbatoio vicino alla vescica, attivabile tramite pompa […]
L’approccio penoscrotale per protesi peniena prevede incisione scrotale con tubi corti e pompa superficiale visibile, tecnica diffusa globalmente per semplicità. L’infrapubico utilizza incisione soprapubica alla base peniena, tubi lunghi posteriori ai testicoli per pompa profonda occultata, offrendo upgrade estetico superiore in discrezione. Stesse protesi codificate, differenza solo nei tubi: infrapubico ideale per nascondimento ma esige […]
La procedura infrapubica per posizionare la protesi peniena utilizza un accesso chirurgico ridotto alla base del pene, evitando tagli scrotali: i corpi cavernosi si dilatano con attenzione per ospitare i due cilindri preservandone la struttura. Attraverso lo stesso taglio si sistema il serbatoio accanto alla vescica e la pompa sul retro della borsa scrotale, invisibile […]
Il video presenta l’impianto dei cilindri protesici con approccio penoscrotale, incisione basale peniena e pompa anteriore scrotale per agevole localizzazione. L’approccio infrapubico mantiene incisione simile, con tubi posteriori ai testicoli per pompa più profonda e discreta nella scrotale. Per privacy, se palpata dalla partner, attribuirla a cisti benigna, protesi testicolare pediatrica o post-varicocele.
Con la protesi peniena gonfiata al massimo, la lunghezza in erezione tende a coincidere o superare quella naturale pre-operatoria, grazie alla preservazione dei corpi cavernosi e al posizionamento accurato dei cilindri che sfruttano tutta l’estensione disponibile senza compressioni. Il protocollo di cycling quotidiano associato a trazione con vacuum nel post-intervento previene le retrazioni, permettendo di […]
L’impianto della protesi peniena adotta tecniche avanzate come infrapubica o peno-scrotale, con incisione ridotta alla base peniena per inserire cilindri nei cavernosi, serbatoio vescicale e pompa scrotale, completato in 15-25 minuti per azzerare infezioni. La dilatazione gentile dei tessuti conserva elasticità naturale, mentre nel post-operatorio erezione protratta e cycling giornaliero (gonfiaggio 1-2 ore) evitano accorciamenti, […]
Nella malattia di La Peyronie (induratio penis), la tecnica scratch rompe la placca fibrotica con forbici o lama, permettendo impianto cilindri nei corpi cavernosi in 20-25 minuti, lasciando inizialmente curvatura ridotta. Il cycling gonfia i cilindri correggendo progressivamente la deviazione in 30-60 giorni, senza perdite di lunghezza, sensibilità o aumenti infettivi grazie a brevità procedura. […]
Il paziente giunge in clinica per pratiche amministrative, preparazione stanza e ingresso in sala per scrub genitale e impianto protesi peniena. Post-intervento, pene in erezione con drenaggio scrotale (20-30 ml siero/giorno), catetere tolto dopo 24 ore per prevenire retrazione (1 cm), ematomi ed assicurare emostasi. Dimissione con abbigliamento comodo largo, riposo letto 5-6 giorni con […]
I pazienti con protesi peniena conservano tessuto cavernoso integro, preservando arterie per erezioni vascolari complementari che rendono il pene caldo, con possibili erezioni parziali o notturne. L’erezione meccanica pompata si potenzia con stimolo sessuale, espandendo circonferenza e glande per sensazione più naturale e superiore al pre-intervento: rigida, persistente, senza alterazioni a sensibilità, orgasmo o eiaculazione. […]
Nel post-operatorio immediato della protesi peniena, mantieni erezione peniena con drenaggio scrotale (20-30 ml siero/giorno) per evitare retrazione (perdita 1 cm), ematomi e promuovere emostasi; rimuovi catetere vescicale dopo 24 ore. Indossa tuta ampia alla dimissione, riposa a letto 5-6 giorni inviando foto drenaggio via WhatsApp ogni 12 ore al chirurgo, continua antibiotici iniettabili/orali e […]
Dopo l’impianto di una protesi peniena è assolutamente possibile eseguire interventi sulla prostata, sia per patologie benigne come l’ipertrofia prostatica che oncologiche, utilizzando tecniche endoscopiche, laparoscopiche o robotiche senza controindicazioni particolari o complicanze aggiuntive. Il paziente deve necessariamente informare l’urologo della presenza della protesi per permettere una gestione ottimale della procedura, specialmente se il chirurgo […]
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